PROGETTO OBIETTIVO “L’AUTONOMIA” – Presentazione

Presentazione

Il lungo cammino percorso nella conduzione del Centro di Riabilitazione “Sant’Atto” e nello svolgimento di diverse iniziative progettuali, l’introduzione di risposte innovative, l’ampliamento dei settori, la diversificazione dei compiti, hanno favorito una parallela crescita di “esigenti” conoscenze la cui impossibile sottovalutazione costituisce il vettore per ulteriori possibilità ideative e per realizzazioni più evolute.

Nel percorso di ricerca della migliore accoglienza socio – sanitaria dei bisogni delle persone, importanti e determinanti paletti operativi, derivanti dalle novità scientifiche e connesse al territorio, sono posti dalle risorse economiche e dalle legittimità legislative attribuite ai servizi stessi.

L’offerta di tutela della persona in condizione di disabilità, realizzabile attraverso processi di educazione e socializzazione al fine dell’inclusione partecipata nella società civile, costituisce il target operativo del percorso progettuale in oggetto, sostenuto anche dalle disposizioni legislative introdde dall’Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio – sanitarie (DPCM 14/02/2001). 

L’esercizio della terapia occupazionale, la facilitazione delle acquisizioni tramite 

l’adeguamento strutturale nonchè la sperimentazione di competenze individuali supportate logisticamente, guidano già le attività educative avendo accolto il solerte sollecito nelle Linee Guida Nazionali sulla Riabilitazione emanate dal Ministero della Sanità, curate e sostenute dalla Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione (SIMFER).

Tuttavia nella quotidiana pratica riabilitativa il primato della restitutio ad integrum pesa ancora fortemente sulle attese dell’utente beneficiario e sui suoi cari, determinando una sottovalutazione motivazionale circa gli obiettivi dell’ “alternativa funzionale”. L’esigenza di una cultura della salute capace di valutare le funzionalità anziché “le regolarità” riconduce ad un processo di sensibilizzazione culturale e coinvolgimento sociale capace di favorire la percezione del benessere dell’azione quando essa è esito di volontà ed efficacia e in quanto tale produttrice di soddisfazione personale.

Il progetto Obiettivo “Verso l’Autonomia” prende respiro da tale lettura dello stato di bisogno ed attiva percorsi di abilitazione individuale in un ambito di grande spinta relazionale al fine di realizzare già nel setting di lavoro la necessaria intergazione socio-sanitaria per rispondere ai bisogni globali delle persone.