Anffas Nazionale

L’ULTIMA GUIDA NATA IN CASA LONELY PLANET È PER TURISTI CON DISABILITÀ

Sordi o ipovedenti? In sedia a rotelle? Con fibromialgia?

Nessuno di questi problemi dovrebbe impedirvi di sperimentare la gioia di un viaggio.

Con queste parole Lonely Planet presenta una nuova e inedita guida dedicata alle strutture turistiche accessibili.

Aggiornata ogni due anni, contiene il più grande catalogo esistente di risorse online per viaggiatori con disabilità erelative non solo a tutti i paesi europei, ma al mondo intero.

Indirizzi di enti pubblici e del turismo nazionale e locale, così come informazioni sulle organizzazioni che si occupano di handicap. Decine di agenzie di viaggio e tour operator specializzate nei bisogni di questi speciali viaggiatori presenti in più di 40 stati. Tuttavia, la guida contiene anche consigli di esperti globetrotter con disabilità, l’accesso a 50 blog personali e molto altro ancora.

L’interesse della più famosa casa editrice per turisti al mondo dell’handicap inizia, in realtà, alcuni anni fa, ma solo oggi prende forma in questa guida unica nel suo genere.

26 gennaio 2016

“SONO ADULTO! DISABILITÀ: DIRITTO ALLA SCELTA E PROGETTO DI VITA”

Si svolgerà il 4 e 5 marzo 2016 presso il Palacongressi di Rimini il Convegno Internazionale “Sono adulto! Disabilità: diritto alla scelta e progetto di vita”, un evento di rilevanza nazionale per fare il punto sulla situazione attuale delle disabilità e proporre soluzioni innovative per il futuro, con particolare attenzione a temi delicati come il diritto alla scelta e le relazioni familiari e professionali.

«Sono adulto» dà voce alla richiesta che le persone con disabilità rivolgono ai loro familiari e ai professionisti dell’assistenza. Smettere di considerarli degli eterni “ragazzi” e impostare un rapporto adulto può infatti aiutare a considerare meglio le loro esigenze e aspettative, con benefici per la qualità della vita e un rafforzamento del loro diritto a scegliere autonomamente del proprio futuro.

Strutturato in 2 sessioni plenarie e 12 workshop di approfondimento, il Convegno ha l’ambizione di diffondere un nuovo punto di vista che metta al centro i bisogni della persona con disabilità e favorisca una relazione autentica, punto di vista che si sta già consolidando in diverse realtà e su cui è importante stabilire un confronto con buone pratiche a livello nazionale e internazionale.

La due giorni di dibattito, a cui parteciperà come relatore nella sessione plenaria del 4 marzo anche il presidente nazionale di Anffas

Onlus Roberto Speziale, sarà così un’occasione per confrontarsi con buone pratiche a livello nazionale e internazionale, riflettere sulla situazione attuale e proporre soluzioni innovative per il futuro, con particolare attenzione a temi delicati come il diritto alla scelta e le relazioni familiari e professionali.

Il convegno rappresenta quindi un momento importante di discussione, dialogo e scambio di esperienze e per questo motivo portiamo volentieri alla vostra attenzione la scontistica prevista per le iscrizioni che si effettueranno entro il 20 gennaio: tutti i soci Anffas che si iscriveranno all’evento entro il 20 gennaio 2016, infatti, potranno usufruire della quota d’iscrizione promozionale di 190 € (IVA inclusa) a persona, pari al 30% di sconto sulla quota intera.

Per procedere con l’iscrizione è sufficiente cliccare sul seguente link d’iscrizione: http://iscrizionionline.erickson.it/scheda-iscrizione.php?id=398&price=PROMO1

Il Centro Studi, inoltre, offre agli iscritti la possibilità di sottoporre all’attenzione del Coordinamento scientifico del Centro Studi Erickson un proprio contributo sul tema che, se selezionato, sarà inserito nel programma dei lavori.

Per maggiori informazioni sul convegno e sul programma è possibile consultare il sito cliccando qui

 

SCUOLA, ISCRIZIONI PER L’ANNO SCOLASTICO 2016/2017

Con la Circolare del 21 dicembre 2015 n. 22, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca disciplina le iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle prime classi delle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2016/2017.

Il termine di scadenza per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, alle prime classi del primo ciclo, alle prime classi del secondo ciclo, ivi comprese quelle relative ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà integrativa e complementare dagli istituti professionali, è fissato al 22 febbraio 2016.

 Le domande possono essere presentate dal giorno 22 gennaio 2016, tenendo presente che le famiglie possono già avviare la fase della registrazione al portale delle iscrizioni on line dal 15 gennaio 2016. Nella circolare inoltre, è stabilito che le iscrizioni devono essere fatte esclusivamente on line, per tutte le classi iniziali dei corsi di studio di scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado, escluse da tale procedura le iscrizioni alla scuola dell’infanzia. Occorre registrarsi sul sito www.iscrizioni.istruzione.it, seguendo le indicazioni presenti.

ALUNNI E STUDENTI CON DISABILITA’

Le iscrizioni di alunni e studenti con disabilità effettuate nella modalità on line, devono essere perfezionate con la presentazione alla scuola prescelta, da parte dei genitori, della certificazione rilasciata dalla ASL di competenza, a seguito degli appositi accertamenti collegiali previsti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2006 n. 185, comprensiva della diagnosi funzionale. Sulla base di tale certificazione la scuola procede alla richiesta di personale docente di sostegno e di eventuali assistenti educativi a carico dell’Ente locale, nonché alla successiva stesura del piano educativo individualizzato in stretta relazione con la famiglia e gli specialisti dell’ASL. Per approfondire clicca qui

ALUNNI E STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSA)

Le iscrizioni di alunni e studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA) effettuate nella modalità on line, devono essere perfezionate con la presentazione alla scuola prescelta, da parte dei genitori, della relativa diagnosi, rilasciata ai sensi della Legge dell’8 ottobre 2010 n. 170 e secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 24 luglio 2012, sul rilascio delle certificazioni. Le istituzioni scolastiche assicurano le idonee misure compensative e dispensative di cui al Decreto Ministeriale del 12 luglio 2011 n. 5669 e delle allegate linee guida. Per approfondire clicca qui

Per ulteriori informazioni leggi la Circolare del 21 dicembre 2015 n. 22 punto 9.1 disabilità, punto 9.2 dsa (Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2016/2017).

ALUNNI E STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSA)
Le iscrizioni di alunni e studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA) effettuate nella modalità on line, devono essere perfezionate con la presentazione alla scuola prescelta, da parte dei genitori, della relativa diagnosi, rilasciata ai sensi della Legge dell’8 ottobre 2010 n. 170 e secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 24 luglio 2012, sul rilascio delle certificazioni. Le istituzioni scolastiche assicurano le idonee misure compensative e dispensative di cui al Decreto Ministeriale del 12 luglio 2011 n. 5669 e delle allegate linee guida. Per approfondire clicca qui
Per ulteriori informazioni leggi la Circolare del 21 dicembre 2015 n. 22 punto 9.1 disabilità, punto 9.2 dsa (Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2016/2017).

Quale sarà il futuro delle politiche sociali nella “Città Metropolitana” di Milano?

Fonte : www.superando.it

Quale sarà il futuro delle politiche sociali nella “Città Metropolitana” di Milano? Chi gestirà le competenze della Provincia in materia di sostegno all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, di supporto all’inclusione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale e delle scuole superiori?

Sono questi i principali interrogativi che Franco Bomprezzi, presidente della LEDHA e Marco Rasconi, presidente della LEDHA Milano – componenti lombarde della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap*) – hanno posto ai rappresentanti della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Milano, in vista del futuro scioglimento dell’istituzione di Palazzo Isimbardi.

Dal prossimo 25 maggio, infatti, la Provincia di Milano uscirà dal suo funzionamento ordinario per entrare in un regime di commissariamento. Un percorso che porterà alla nascita e all’implementazione della futura Area Metropolitana, ma che presenta ancora molte incognite, sia dal punto di vista amministrativo, sia da quello normativo.

«Della futura Città Metropolitana – scrivono in una lettera aperta i rappresentanti della LEDHA – non conosciamo ancora i confini e, con precisione, le competenze, le funzioni e le modalità di funzionamento e l’avvio del regime di commissariamento è un passaggio delicato che ci preoccupa. La Provincia di Milano, infatti, analogamente alle altre Province lombarde, è depositaria di alcune competenze specifiche che coinvolgono la vita delle persone con disabilità i cui diritti le nostre Associazioni rappresentano».

Supporto all’inserimento lavorativo per le persone con disabilità e all’inclusione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale e di tutti gli studenti con disabilità delle scuole superiori, oltre alla promozione dell’aggiornamento professionale degli operatori sociali sono infatti, come già accennato, competenze specifiche della Provincia. Inoltre, accanto alla gestione di queste aree di intervento, la Provincia di Milano, aggiungono Bomprezzi e Rasconi, «ha storicamente svolto un ruolo di sostegno alla ricerca e alla crescita culturale del mondo della disabilità. Un ruolo che negli ultimi dieci anni ha attraversato amministrazioni di diverso colore politico, affiancandosi alle realtà associative nella funzione di informazione e sensibilizzazione sui diritti umani delle persone con disabilità, attraverso proposte di carattere culturale di grande spessore».

Il timore della LEDHA e della LEDHA Milano è dunque che questo patrimonio di esperienze, competenze e conoscenze possa andare disperso in nome di un’affrettata e superficiale “spending review”.

«Si tratterrebbe – concludono gli esponenti della LEDHA – di una perdita di incalcolabile valore, che renderebbe il territorio milanese più povero e ancor meno coeso. Sollecitiamo quindi la vostra attenzione affinché la nascita della Città Metropolitana sia l’occasione non solo per salvaguardare questo patrimonio collettivo, ma anche per creare le premesse di un suo ulteriore sviluppo».

*Cui Anffas Onlus aderisce

Per ulteriori informazioni

ufficiostampa@ledha.it

Politiche sociali in Sicilia

Fonte www.superando.it

«È drammatico per la nostra Regione, a fronte di emergenze sociali mai cosi pesanti, che non si riescano a spendere nemmeno quelle poche risorse a disposizione. Anche perché dietro alle aride cifre ci sono persone in carne e ossa che attendono servizi, interventi e risposte ai loro bisogni primari»: è questo l’amaro commento di Pippo Di Natale, portavoce del Forum del Terzo Settore della Sicilia, nel presentare una ricerca condotta da tale organizzazione, in vista della fase conclusiva di programmazione dei Piani di Zona per le Politiche Sociali 2013-2015, che basandosi sui dati dell’Assessorato Regionale alla Famiglia, ha prodotto dei risultati a dir poco sconcertanti. Vi si legge infatti che «più di 100 milioni di euro destinati ai 55 Distretti Socio-Sanitari dell’Isola non sono stati spesi e alcuni dei Distretti non hanno addirittura speso per intero nemmeno le risorse a loro destinate nella Programmazione 2004-2006».

Constatando dunque che la Regione non sembra riuscire «nemmeno a spendere i pochi soldi ci sono», il Forum avanza anche alcune proposte per rispondere a questa paradossale situazione, chiedendo cioè «un’indagine conoscitiva sui Distretti e sui motivi che hanno determinato la mancata spesa; di intervenire con poteri sostitutivi nel caso in cui i ritardi siano dovuti a incapacità amministrativa; che venga creato un servizio di sostegno ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)-Assessorato Regionale alla Famiglia, per quei Distretti che non sono in grado per difficoltà dovute anche ad assenza di personale, di predisporre tutti gli adempimenti burocratici propedeutici all’utilizzo delle risorse; che si coinvolga il mondo dell’associazionismo, del volontariato e della cooperazione sociale per sostenere l’attività delle Amministrazioni Comunali».

Ringraziamo l’ANFFAS Sicilia per la segnalazione. È disponibile il testo integrale della ricerca prodotta dal Forum del Terzo Settore della Sicilia, di cui si parla nella presente nota.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti

forumterzosettoresicilia@gmail.com